Spirometro
Lo spirometro è uno strumento che viene utilizzato dai medici per comprendere il volume polmonare di un proprio paziente.
Spirometro: tipologie disponibili
L’apparecchio può essere di due tipologie differenti: abbiamo lo spirometro meccanico e lo spirometro elettronico.
Solitamente, lo spirometro è composto da un cilindretto con una parete doppia; in questa intercapedine si trova dell’acqua nel quale è presente un secondo cilindretto a forma di campana, ossia chiuso da un’estremità e aperto dall’altra. Questo piccolo cilindro è sostenuto da un contrappeso e, tramite delle pulegge, è collegato ad un pennino che ha il compito di scrivere su un foglio di carta, collegato quest’ultimo ad un tamburo rotante.
L’utilizzo dello Spirometro
Dunque, questo strumento viene utilizzato per comprendere, monitorare e diagnosticare tutte le tipologie di malattie polmonari (come per esempio l’asma e la bronchite cronica), valutando, come già spiegato, la funzione polmonare.
Questi apparecchi sono molto importanti per i medici, e proprio per questo presentano un prezzo davvero elevato. Il prezzo può variare da diverse centinaia di euro per arrivare anche a costare circa 4.000 euro, dipende dall’apparecchio che si sceglie, ossia spirometri meccanici o elettronici.
Il più costoso di questa categoria è sicuramente quello computerizzato, in quanto, con l’ausilio di un computer, questo permette di effettuare rilevazioni molto preciso. Inutile sottolineare che le apparecchiature, soprattutto in ambito medico, più precise sono meglio sarà per la diagnosi delle malattie.
