Stetoscopio
Lo stetoscopio è un apparecchio che viene utilizzato dai dottori per effettuare le rilevazioni del battito cardiaco del proprio paziente.
Affermiamo subito che, al giorno d’oggi, questo termine viene utilizzato come sinonimo, ma in maniera errata, del fonendoscopio. Lo viene utilizzato solo per la rilevazione del battito cardiaco, mentre il fonendoscopio viene utilizzato per l’auscultazione in generale delle viscere del paziente. Questi due termini vengono solitamente confusi in quanto lo strumento, sia che si tratti di stetoscopio che di fonendoscopio, è praticamente identico in entrambi i casi: è composto di due auricolari, collegati ad un tubicino di gomma alla cui estremità è presente un dispositivo che permette l’ascolto dei battiti cardiaci.
Stetoscopio: le tipologie
Lo stetoscopio può essere di due tipi, esattamente come il fonendoscopio: può essere acustico oppure elettronico.
Lo stetoscopio acustico funziona applicando un’estremità dello strumento sul petto del paziente per ascoltarne in maniera diretta in battiti cardiaci; cosa chiara è che bisogna avere un orecchio davvero molto allenato.
Lo stetoscopio elettronico, invece, funziona mettendo a contatto con il paziente la stessa estremità, che però rileva elettronicamente i battiti del cuore tramite un microfono. L’unica pecca di questo apparecchio è che il microfono può risentire dei rumori esterni, falsando dunque la rilevazione.
Come per il fonendoscopio, la manualità e la professionalità non sono richieste solo nell’auscultazione dei battiti cardiaci, ma anche nell’utilizzo dello stesso apparecchio, in quanto può sembrare facile, ma non lo è.
